Anni venti lontani, ma più vicini di quanto si possa immaginare, quindi, leggerli, osservarli e studiarli, per vivere più consapevolmente gli anni venti che ci apprestiamo a percorrere, anche attraverso la memoria di chi è nato in quegli anni e può ancora raccontarli. Tanti sono gli over che hanno nel loro anno di nascita il venti, quale migliore opportunità per invitarli a narrare, a ricordare un segmento di vita, affinché rimanga impresso nella memoria collettiva per arricchirne il bagaglio e per tramandarlo al futuro prossimo.
Sira Sebastianelli
Psicologa-psicoterapeuta
www.sirasebastianelli.it