La bottiglia, inoltre, è stata da sempre contenitore galleggiante del naufrago cui affidare la richiesta di aiuto, affinché affrontasse gli oceani per giungere alla terra salvifica. Perché allora non provare a brindare facendo saltare il tappo fuori dalla bottiglia, insieme alla determinazione di avviare la trasformazione della propria vita andando oltre le difficoltà e augurare a se stessi un Natale buono e un Anno Nuovo felice?
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta