Naturalmente, se si struttura il meccanismo di difesa dell’evitamento, cioè la tendenza a eludere ogni occasione dove il cuore potrebbe partecipare con il “batti cuore”, la sfera vitale di un individuo ne sarebbe notevolmente limitata. Le emozioni sono componenti indispensabili alla vita, ognuna di esse sottolinea dei momenti significativi, piacevoli o spiacevoli, da accompagnare senza timore, per consentirsi di andare oltre e non cristallizzare, paradossalmente, l’emozione stessa. Il cuore è il portavoce delle emozioni, quindi è necessario ascoltarlo per avere la misura della nostra vita emotiva e capire, attraverso il suo ritmo, se, la misura, è quella giusta!
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta