L’acqua è benefica, aiuta l’organismo umano a tenersi in salute, la disidratazione è in agguato se si sottovaluta la sete o non la si percepisce, come accade negli over, producendo squilibri anche psicologici. L’idratazione del corpo è fondamentale, bere un bicchiere d’acqua è come porsi sotto una cascata purificatrice, che porta via scorie e zavorre che appesantiscono anche l’anima. L’over è più sensibile al bisogno dell’acqua, cui però deve pensare e non solo quando c’è la pillola da prendere, perché lo stimolo della sete può sfuggire, allora, avere un bicchiere a portata di mano, per piccoli sorsi costanti e periodici, è come indurre il ricordo di un elemento vitale nel quale non si può più fluttuare per nascere, ma si può navigare per rinascere e per vivere.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta