Gabriele Giugni sceglie sempre il primo scatto che è l’unico che elimina l’artificio. Dice Gabriele: " Il mio è un progetto di esplorazione dell'essere umano e del suo pellegrinaggio nella vita. Tutti siamo in un costante movimento di ricerca. Il mio obiettivo è cogliere attraverso la fotografia, questa esigenza di movimento e di ricerca". Vittorio Campana ci proietta nel futuro e, attraverso la luce, ci dà un effetto tridimensionale; esprime la sua visione artistica giocando abilmente con luci e ombre che reinterpreta al computer: la luce diventa ombra e l'ombra luce.
Galleria B.ARTE
Via Belsiana 92 00187 Roma
lunedì-sabato 10.00 – 13.00 16.00 -19.00
Anita D'Asaro
24 gennaio 2017