Da qui il titolo della mostra Ai Weiwei. Libero. Ma le denunce dell’artista sono tante, contro il potere, i regimi, la violenza e le tragedie che colpiscono popolazioni inermi. Non si può dimenticare l’enorme serpente fatto di zainetti per commemorare i cinquemila bambini morti nelle scuole crollate per il terremoto del 2008 nel Sichuan mentre su uno schermo scorrono le immagini di gente che muore in una distruzione totale e assoluta. In tutte le sue opere è sempre presente un rapporto ambivalente con il suo paese a cui evidentemente appartiene e di cui condivide la cultura ma contro cui poi si scaglia, artista iconoclasta che cerca sempre la denuncia contro il potere. Su di lui i critici hanno dato pareri diversi e qualcuno lo considera un artista che specula sulle tragedie. Questa mostra resta comunque un evento straordinario di grande impatto per il visitatore: le grandi installazioni, i ritratti in lego dei dissidenti politici inclusi Savonarola e Dante, le opere del periodo newyorkese e i suoi maestri, Andy Warhol e Marcel Duchamp. Info Tel +39 055 2645155
Anita D'Asaro
17 gennaio 2017