Poi dobbiamo osservare il terriccio dei nostri vasi e, se si è molto impoverito e indurito, concimiamolo ogni quindici giorni a seconda delle esigenze delle piante. In fondo è un gran piacere il giardinaggio in terrazzo che è sempre davanti ai nostri occhi, lo viviamo quotidianamente come una parte della casa, lo amiamo e ci vantiamo della sua bellezza anche se spesso, per mantenerlo in forma, ci stanchiamo un po’.
Il terrazzo non è come il giardino che bisogna andare a guardare uscendo fuori e, specialmente d’inverno, non si ha la voglia di curarlo perchè bisogna coprirsi, attrezzarsi e si rimanda al giorno dopo. Le piante in vaso dipendono esclusivamente da noi, sono come in cattività, dobbiamo seguirle, tenerle sotto osservazione, non aspettare che si ammalino o di vederle deperite.’ La interrompo. “Parli delle piante come se fossero persone.”
“ Sì, le piante dipendono da chi se ne cura, come i bambini. Se la terra è troppo dura devi alleggerirla, togliere almeno cinque, sei centimetri della parte superficiale e aggiungere terriccio fresco e un po’ di concime. Ci vuole metodo, bisogna osservare e ripetere le azioni con costanza. I concimi sono tanti: per le piante verdi, per quelle che fioriscono, per gli agrumi, per prevenire le malattie. Regola fondamentale è quella di ricordarsi di staccare con uno spessore il vaso da un eventuale sottovaso per permettere all’aria di circolare ed evitare funghi e marciumi.”
E per la primavera chi è costretto a cambiare i fiori perché ha un terrazzo esposto a nord quali piante puoi consigliare? “Sicuramente gli Ellebori, piante sempreverdi, di piccole dimensioni, con una fioritura bianca o porpora, non le cambierai più, sono piante molto forti, belle d’estate e d’inverno, hanno foglie palmate grandi e coriacee e si possono usare anche a copertura della terra dei grandi vasi. Un’altra pianta da provare è la Verbena bonariense, va bene a mezz’ombra o al sole, è viola, ha fioritura continua, è una pianta molto forte e slanciata che ha una grande personalità.”
“Sono piante facili da trovare?” Chiedo io incuriosita. “Ormai sì, tanti vivai le hanno, ma sicuramente le troverete a Floracult la mostra mercato florovivaistica che si svolge a Roma dal 22 al 25 aprile (www.foracult.it e pagina Facebook) dove ci saranno tante altre novità e curiosità. In anteprima vi dico che ci saranno i fiori che si mangiano e, tra gli ospiti importanti, Libereso Guglielmi, il giardiniere di Italo Calvino, grande e affascinante personaggio.”
Anita D’asaro
15 marzo 2016