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LA SPESA DIVENTA CONSAPEVOLE

di Beatrice Viola

Dai dati emersi, purtroppo si nota che aumentano in maniera esponenziale gli italiani che non riescono a nutrirsi in modo adeguato. Dall’inizio del periodo di crisi hanno iniziato prima a “tagliare” i beni meno necessari, abbigliamento, vacanze, cultura, spese mediche, ristoranti e ora sono arrivati a risparmiare anche sul cibo, cercando di ridurre al minimo gli sprechi e orientandosi verso prodotti low cost.
Purtroppo sono 11 milioni quelli che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Gli effetti in questo caso, non sono del tutto negativi, si è verificato un ritorno alle origini, “la spesa diventa consapevole” spiega il presidente del Censis, si torna a una cucina “povera”, un italiano su tre fa scorte quando ci sono offerte promozionali, si comprano pesci poveri, alcuni si scrivono prima di andare al supermercato la lista onde evitare di essere travolti da prodotti inutili, da offerte speciale non sempre necessarie, altri tornano a casa a pranzo pur lavorando fuori.
Sicuramente per l’economia italiana è una situazione favorevole il fatto che non venga sprecato cibo, favorendo anche la tutela dell’ambiente. Allora di questi tempi faremmo tutti bene a riscoprire i piatti poveri della tradizione che costano poco e ci ricordano per un momento le nostre nonne, sperando presto di poter ricominciare ad abbondare con le pietanze più prelibate!

Beatrice Viola
21 ottobre 2014

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17 ottobre 2014 (Updated 29 ottobre 2026)

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