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IL PAPA, GLI ANZIANI E LE CAMPANE DI ALQOSH

di Anita D'Asaro

Parole che fanno rabbrividire perché usate nei confronti degli anziani e di tutti quelli che sono tagliati fuori dal lavoro, dalla vita sociale e spesso dalla vita tutta. Un altro appello particolarmente commovente è stato lanciato quel giorno, quello di Mubarak Hano, 74 anni, profugo dal Kurdistan iracheno, marito di Aneesa, 68 anni e padre di dieci figli. Mubarak e la sua famiglia vengono da Qaraqosh nella Diocesi di Mosul. Mubarack ha parlato al Papa dei cristiani perseguitati in Iraq, delle sofferenze delle famiglie cristiane che sono dovute fuggire abbandonando le loro città e lasciandosi alle spalle case distrutte, famiglie disperse e anziani abbandonati. Sui grandi schermi ai lati della piazza ed è stato proiettato il filmato di Federico Fazzuoli e Elisa Greco in cui il parroco don Gharzwan Baho di Alqosh, il 15 agosto, giorno della festa dell’Assunta, ha fatto suonare le campane della sua chiesa per ricordare a tutti una tradizione che vive da duemila anni e che gli jiaddisti avevano fatto tacere nascondendo la croce con un drappo nero. Ora la croce è tornata al suo posto e quel suono di campane in Piazza San Pietro è stata una accorata richiesta di aiuto un grido contro la guerra.

Anita D’Asaro
7 ottobre 2014

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6 ottobre 2014 (Updated 29 ottobre 2026)

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