Coprite e fate cuocere lentamente, a fuoco bassissimo, poiché il segreto di un buon piatto di fagioli sta nella lenta e continua cottura. Il tempo può variare da un’ora, per i fagioli freschi, a tre ore per quelli secchi. Salate comunque a cottura ultimata.
In un tegame di coccio rosolate insieme aglio e cipolla; quando avranno preso colore aggiungete il sedano, le carote e il porro tagliati a fettine. Fate insaporire e aggiungete i pomodori sbucciati, i due cavoli spezzettati, il timo, il sale e il pepe.
Togliete un quarto dei fagioli cotti e teneteli da una parte. Passate al setaccio i rimanenti fagioli con la loro acqua. Quando il cavolo nero si sarà appassito, versate il liquido nella pentola e fate cuocere lentamente per un’ora. 5 minuti prima di togliere la zuppa dal fuoco aggiungete anche i fagioli interi.
Sul fondo di una zuppiera mettete delle sottili fette di pane, copritele con la metà della zuppa; fate un altro strato di pane e versate sopra la zuppa rimanente; servite con un giro d’Olio.
Il giorno seguente, dalla Zuppa avanzata nasce la Ribollita: Mettete in una padella di ferro una parte della Minestra di Pane e scaldatela a fuoco medio lasciando quasi che si attacchi.
Quando sarà bella fumante servitela con un giro di Olio Nuovo e quattro sfoglie di Cipolla.