Nella scultura Francesca Cesaroni utilizza materiali tradizionali come l'argilla, o i metalli, con cui sperimenta modi di procedere e di finire che sono del tutto personali, come ad esempio la terra cruda di molti suoi lavori. Oppure li affida alla tradizione millenaria della fusione in bronzo. Come afferma Marisa Del Re, gallerista internazionale, che ha dato luce a tanti artisti per oltre trent’anni a New York e a Montecarlo “La vera scultura deve rappresentare i moti dell’anima che dalle mani dell’artista vengono trasferiti al fruitore. Come è il caso di Francesca Cesaroni che, alla vecchia maniera, ci dà l’emozione del magico rapporto tra uomo e donna. In poche parole Amore. Amore che ci rende esseri umani e ci connette con il divino”.La mostra è visitabile solo di sera; negli ambienti espositivi l'illuminazione è infatti rivolta esclusivamente verso le opere per permettere ai contrasti di luce e ombre di accrescere la forza espressiva dei lavori di Francesca.
Si può andare dal lunedì al venerdi, su appuntamento (06 8070645), fino al 20 dicembre ma probabilmente ci sarà una proroga.
L’indirizzo è: Marisa del Re Temporary Gallery”, Palazzo Venier, Salita del Grillo 17.