All'assegnazione dei riconoscimenti è seguita una riflessione scientifica sull'intelligenza artificiale dal titolo "Dialogo su pensieri e algoritmi" promossa dal prof. Giulio Maira della Fondazione Atena,costituita nel 2001 per promuovere la ricerca e la diffusione delle conoscenze nell’ambito delle neuroscienze attraverso la prevenzione,e Silvia Calandrelli, direttore di Rai Cultura. Ha detto il prof Maira: l'Intelligenza artificiale sta cambiando il mondo e la nostra vita non sarebbe più possibile senza, anche se il cervello umano, capace di emozioni, creatività e coscienza, rimane insuperabile ma è necessario che l'Intelligenza artificiale si inserisca nella nostra vita senza stravolgerla ma preservando l'equilibrio complessivo del mondo e la libertà e la dignità dell'uomo". Silvia Calandrelli ha sottolineatola grandissima potenza della Intelligenza Artificiale ma ne ha anche denunciato i pericoli cominciando dal problema dell’ etica perché dobbiamo pensare di agire in contesti di diverse culture. Calandrelli ha fatto un esempio molto semplice ed efficace: “L’intelligenza artificiale dovrà tutelare il pedone o colui che guida? Le norme con cui si addestrano le macchine sono importantissime: bisognerà aumentare l’addestramento e studiare norme sovrannazionali, sono questi e molti altri i temi su cui Rai Cultura continuerà a lavorare.”