E così, insieme alla storia di Silpa e delle sue opere impariamo a conoscere i posti più importanti della città, dal monumento a Rama I della dinastia dei Chakri che regna ancora oggi al Moca, uno dei più grandi musei dell’arte contemporanea di tutta l’Asia che racchiude anche le opere di Feroci. Molto interessante anche la storia di Jim Thompson, agente segreto della Cia e grande mercante di seta con tutti i segreti della sua bellissima casa di legno di teak con giardino sul fiume che ora è diventata museo. E non manca un capitolo sul tatuatore Gippi Rondinella che rimpiange i tempi in cui i tatuaggi si facevano con le canne di bambù. È lui il personaggio chiave per chi ama “affrescarsi” il corpo, è lui che insieme al suo amico Jimmy Wong, ricorda i tempi in cui i soldati americani che avevano combattuto in Vietnam si fermavano a Bangkok in licenza o in degenza ai tempi in cui la città era ”bassa, piccola, senza grattacieli e ci si spostava con le barche sui canali…”