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Alla riscoperta di Loro Ciuffenna.

di Anita D'Asaro

Da qui si accede, a piedi, alle vecchie vie del paese. Prima però non si può fare a meno di una visitina al negozio dei sigg. Celli che ha sempre dei bellissimi piatti di ceramica colorata e mille altri oggetti divertenti e adatti per un regalo. Subito dopo c’è una merceria con dei raffinati asciugamani ricamati e proprio sotto l’arco il negozio di carni di Benedetti Luigi uno dei migliori della zona e di fronte quella che una volta si chiamava misticheria dove si può trovare tutto ciò che serve in casa. Tornando verso la piazza troviamo la bottega di Matteini che ha sempre il pane fresco, (anche la domenica)e quasi di fronte una bottega che vende giornali, libri e piccoli giochi per i bambini. Il proprietario, un signore un po’anziano ma molto informato, ha sempre una parola gentile per tutti. Sulla sinistra una piccola via da percorrere a piedi vi porterà all’antico ponte romanico a schiena d’asino rimasto intatto e da cui si può godere di una vista magnifica del fiume Ciuffenna che si snoda in mezzo alle gole.

Immancabile una visita alla Pieve di San Pietro aGropina, l’unica chiesa altomedievale nel Valdarno superiore. Con gli scavi sono venute venute alla luce due chiese, una più antica, ipoteticamente datata al VI secolo e sopra un’altra datata all’VIII secolo che custodisce alcune delle più impressionanti testimonianze dell’arte romanica in Toscana tra cui degli splendidi capitelli in cui sono raffigurate scene dell’antico e nuovo testamento.

D’estate qui e nei paesi intorno è un fiorire di sagre e mercati tra cui non possono mancare la sagra del fagiolo zolfino e quella della ribollita.

 

 

 

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19 luglio 2023 (Updated 29 ottobre 2026)

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