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OPEN MUSEUM OPEN CITY

di Giovanna Fazzuoli

Le installazioni di Bill Fontana, Ryoji Ikeda, Justin Bennet, Cevdet Erek, Lara Favaretto, Jean-Baptiste Ganne, Francesco Fonassi, Haroon Mirza, Philippe Rahm e RAM radioartemobile invadono il MAXXI e ne ridefiniscono i confini. Ikeda esplora la nota musicale “LA” dalle origini, Fontana porta il suono dell’antico Acquedotto Vergine, Mirza introduce il rumore esterno dentro il museo, Erek trasforma una galleria del MAXXI in “piazza” con un intervento architettonico, Rahm scompone e ricompone attraverso lo spazio un brano di Debussy, la Favaretto sembra tirar giù a picconate una parete e RAM allestisce una postazione radio di fronte al caffè… Un intenso calendario di performance, musica dal vivo, danza, teatro, cinema, story-telling, letture pubbliche e incontri spontanei trasformerà il museo in un laboratorio aperto a un pubblico attivo e protagonista. Mostra a parte, urge una riflessione sulle istituzioni che devono continuamente interrogarsi sulla loro funzione e confrontarsi con le esigenze del pubblico. Il MAXXI, con tutte le sue particolari caratteristiche che ne fanno un caso più unico che raro, è un punto di partenza per questi problemi, se non altro perché ha il coraggio di sollevare una serie di domande e chiedere il nostro contributo per trovare le risposte.

Giovanna Fazzuoli
28 ottobre 2014

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25 ottobre 2014 (Updated 29 ottobre 2026)

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