Anche quest’anno la curatrice è Arianna Rinaldo, professionista freelance e direttore artistico del festival internazionale di fotografia Cortona On the Move. Cambiano gli artisti e la location. I protagonisti delle Terme di Diocleziano, che si misurano con il tema comune dell’identità, sono Peter Hugo, Narelle Autio e Alessandro Rizzi. Peter Hugo ci racconta il Sudafrica e le sue contraddizioni attraverso una serie di ritratti in bianco e nero; Narelle Autio ritrova se stessa nell’acqua blu dell'Australia; mentre Alessandro Rizzi, l’unico a varcare le soglie del suo paese natale, esplora il Giappone contemporaneo tra novità e tradizione.
L’allestimento è suggestivo e vario: alcune fotografie sono appese al soffitto su teli double-face, altre sono contenute in lightbox retroilluminati, poggiate a terra lungo il perimetro della sala o lasciate cadere lungo le mura fino al pavimento. Ancora una volta la mostra è un’occasione unica per rivivere l’archeologia classica in modo nuovo, in occasione della recente riapertura della natatio.
La fotografia esce dal tradizionale white cube e si misura con l’antico in un sottile dialogo che mira a valorizzare entrambe: la tecnica contemporanea per sua natura riproducibile e la testimonianza unica e irripetibile del nostro passato più remoto.
Giovanna Fazzuoli
21 ottobre 2014