I papaveri di Karen Thomas.
Si esce di buon umore da questa mostra, con la mente che ha registrato i papaveri rossi di Karen Thomas e ci ha inviato un messaggio di benessere. Sono ormai note a tutti le connessioni tra arte e cervello, tanto che esiste la neuroestetica una scienza che si occupa di studiare le relazioni che esistono tra il nostro cervello e la visione di un bel quadro.
Karen Thomas, artista europea neo-espressionista, nasce a Berlino, si laurea in Letteratura e Filosofia all’Università di Kiel e dopo la specializzazione per insegnare Pittura e Storia dell’Arte, insegna a Parigi, Kiel, Lubecca, Amburgo. La sua è una vita intensa piena di soggiorni all’estero ma anche di personali e collettive in Germania, America e Cina. Il suo curriculum è lunghissimo ma noi ora vogliamo parlarvi dei suoi quadri che vedono protagonisti i papaveri e che sono esposti fino al 16 marzo a Roma in Via Pietro da Cortona 18.
Dice Karen Thomas: “I papaveri sono i ricordi dell’infanzia quando da bambini durante le vacanze, passeggiavamo in campagna. Ma il colore rosso dei papaveri è quello della vita, della felicità, dell’amore. Un papavero è un fiore delicato, se lo tocchi subito un petalo vola via. Ogni papavero è un mistero, è fragile e misterioso un po’ come le donne.







