FLORACULT una mostra mercato per chi ama le piante e i fiori.

e6e5031753b334384f95711f26e55158_w300_h300.jpg
0
0
0
s2sdefault

Da venerdì 20 a domenica 22 aprile 2018, a Roma, ai Casali del Pino, all’interno del Parco di Veio, torna FloraCult, la mostra mercato di florovivaismo amatoriale ideata da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer ed Antonella Fornai, paesaggista e curatrice della mostra che, alla nona edizione, consolida il suo valore culturale. Protagonista è Il giardino in ogni suo aspetto, soprattutto l’ambiente ecosostenibile in cui nasce e deve crescere. FloraCult è l’appuntamento primaverile per chi vuole vivere la natura, un laboratorio di idee e di ispirazioni per lo sviluppo e la conoscenza del verde. L’aria è il tema centrale di quest’anno, argomento intorno al quale si terranno incontri, conversazioni, laboratori, eventi a cui parteciperanno personalità del mondo scientifico, della cultura e del verde.  L’aria, che è l’elemento legato al fiore, rappresenta il movimento, la mutevolezza, il cambio delle stagioni, la trasmissione dei profumi, è la forza vitale che sprigiona dalla natura.Le piante possono aiutarci a combattere l’inquinamento atmosferico.  A FloraCult  ne parleranno i ricercatori e gli architetti di Pnat, uno spin-off dell’Università di Firenze, insieme al prof. Stefano Mancuso.Le piante, i fiori, i frutti. Tra le piante protagoniste  troverete una ricca collezione di Tillandsie, che si nutrono d’aria e sono in grado di assorbire le sostanze inquinanti prodotte da benzina, gasolio ed altri agenti nocivi, oltre 280 specie di piante aromatiche, officinali e medicinali insieme a frutti della “collezione medicea” quali antiche varietà di uve e di agrumi: l’Arancio amaro a frutto incannellato, una varietà coltivata in Toscana fin dal XVI secolo e la Lima dolce romana, un ibrido tra il chinotto e la limetta inoltre Lime da tutto il mondo tra cui il Lime Marrakesch, il Tahiti Lime, il Philippine Red Lime.

Leggi tutto: FLORACULT una mostra mercato per chi ama le piante e i fiori.

Quando il male rende cattivi.

7e11cb16787f33640bad9f6fb09d11bd_w300_h300.jpg
0
0
0
s2sdefault

La cattiveria è  un ostacolo sconosciuto e pericoloso nei percorsi di cura.  Certo, un argomento impegnativo e politicamente scorretto da affrontare. Claudia Sebastiani, collaboratrice di ricerca nella qualità di vita del paziente oncologico, ha avuto l’intuizione clinica di organizzare un incontro su questo spinoso effetto collaterale. L’obiettivo  della tavola rotonda, che si terrà a Roma il 12 aprile prossimo, è un’occasione di approfondimento transdisciplinare sul fenomeno della cattiveria nei pazienti complessi, come quelli oncologici. Paolo Marchetti, oncologo,  Vittorino Andreoli,  psichiatra, Eva Mazzotti, psico-epidemiologa e ricercatrice dell’Università La Sapienza di Roma, Piergiorgio Donatelli, filosofo, Remo Girone, attore, si confronteranno in una riflessione a più voci su questo tema mai indagato e rappresentato compiutamente nelle sue molteplici implicazioni culturali e cliniche.  E’ possibile diventare “cattivi” dopo la scoperta della malattia e durante il percorso di cura? Può nascere nella persona un sentimento d’ingiustizia, di rabbia, di frustrazione, di insoddisfazione, di malvagità, di perfidia nei confronti di chi gli sta vicino, parenti, amici, medici….Il “male degli altri” può diventare una sorta di “salvazione” attraverso il dolore altrui? Tutto questo ci porta a riflettere…

Leggi tutto: Quando il male rende cattivi.

Teatro della Cometa. Per la prima volta in Italia “Incognito” di Nick Payne

d80ef96cb7f7982320445f8a266ef863_w300_h300.png
0
0
0
s2sdefault

A Roma, al Teatro della Cometa, dal 4 al 22 aprile, in scena l’opera  “Incognito” del giovane drammaturgo inglese Nick Payne, considerato dalla critica il nuovo Tom Stoppard. I  ventuno personaggi che ruotano attorno a tre storie principali sono interpretati da Graziano Piazza, Anna Cianca, Giulio Forges Davanzati, Désirée Giorgietti  con la regia di Andrea Trovato. “I nostri cervelli lavorano costantemente, in maniera estenuante e senza sosta per trasmetterci l’illusione che tutto sia sotto controllo, ma non è così…Il cervello è una macchina narrativa ed è davvero, davvero brava a fregarci!”Finalmente, dopo i grandi successi di Londra e New York, potremmo vedere  anche in Italia  “Incognito”.  Nell’opera teatrale il cervello è protagonista , un organo capace di accumulare dati, memorizzarli, codificarli  e dare senso alla realtà attraverso la costruzione di un racconto. L’impianto narrativo è costituito da tre storie  principali, interconnesse fra loro, che esplorano la natura dell’identità e di come siamo definiti da quello che ricordiamo.

Leggi tutto: Teatro della Cometa. Per la prima volta in Italia “Incognito” di Nick Payne

65PERRICOMINCIARE DIVENTA SOCIAL!

971d04098664cba9d8e45d977c044ba0_w300_h300.jpg
0
0
0
s2sdefault

Finalmente anche noi di 65perricominciare siamo su Facebook! Segui anche tu la nostra pagina, commenta e condividi i nostri articoli. Per voi news, video, tutorial, musica e tanto altro seguici su: 65perricominciare

Veloce-mente

5536d78f172589dd7c7f4174408efa43_w300_h300.jpg
0
0
0
s2sdefault

Quanto è compatibile la velocità, fisica o mentale,  con l’età over?  Forse la risposta è molto soggettiva, ma la vera  domanda  dovrebbe essere, cosa vuol dire essere veloci? In effetti,  procedere cronologicamente nella vita, produce parallelamente  la ricerca di una cadenza ritmica  più rispondente alla propria esigenza di andatura fisica e mentale.  L’over del terzo millennio, tra l’altro, non vuole  confondere la velocità con la fretta. Oggi  si vive sempre più ansiosamente, non si riesce più ad aspettare e si vorrebbe realizzare tutto istantaneamente, ma riflettere un momento  sul tempo fisico e mentale è utile. Una mente veloce non è una mente che ha fretta,  così come  una  camminata veloce  non è dovuta alla fretta.  Quando si parla di velocità, è automatico pensare ad alte velocità, in realtà la velocità identifica  un’ andatura. In automobile, per esempio, il tachimetro segna dieci chilometri o duecento, ma sempre di velocità si tratta, ciò che cambia sono  le accelerazioni.  La differenza  che l’età over coglie nel tempo della vita è  quella tra la velocità e  l’accelerazione.

Leggi tutto: Veloce-mente

Just Cats

6df932e79b6a4686819d873b08d32bea_w300_h300.jpg
0
0
0
s2sdefault

La ricerca di un lavoro è la pesante spada di Damocle che incombe sulle nuove e anche non nuovissime generazioni nel nostro paese. In Irlanda se la passano diversamente. Cercate lavoro? Vi piacciono i gatti? C’è qualcuno che cerca proprio voi!
E questo qualcuno è "Just Cats", una graziosa, ridente e professionale clinica veterinaria che si trova in Clonsilla dedicata solo ai nostri amici felini. Eh già loro infatti non accettano cani, pappagalli, roditori… lo esplicitano chiaramente all’interno del loro sito. Discriminazioni a parte, hanno lanciato in rete la ricerca per un "accarezzatore professionista di gatti" per la loro struttura.

Leggi tutto: Just Cats

EDITORE

EURONET COMUNICAZIONE s.r.l. Con Amministratore Unico
65 PER RICOMINCIARE - Settimanale online di informazione
Autorizzazione Tribunale di Roma n° 88/2014 del 24/04/2014
Direttore Responsabile – Anita D'Asaro
Copyright © 2017 www.65perricominciare.it
Tutti i diritti riservati

CONTATTI

Viale B. Buozzi 102
00197 Roma (RM) Italia

+39.06.32110096

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

POWERED BY

Open Consulting