SOIA CHE PASSIONE
Recenti ricerche dimostrano come sempre più italiani, addirittura la metà, mangiano la Soia, un tempo amata per lo più da vegetariani e che ora sembra essere sempre di più trasversale. Addirittura si calcola che 4 italiani su 5 conoscono questo legume, e soprattutto il 40% l’ha portato in tavola negli ultimi 6 mesi. La soia è una pianta erbacea annua che può raggiungere circa 100 cm di altezza, originaria dell'estremo oriente (Manciuria), coltivata da 5000 anni in Cina, arriva in Occidente tra l'800 ed il ‘900; dall’aspetto cespuglioso, è ricoperta di peli ispidi, la parte impiegata sono i semi i quali contengono un'elevata quantità di proteine.
Come semi, sono ottimi sia soli conditi in maniera semplice che aggiunti a minestre o zuppe. Come germogli, che possiamo trovare già pronti da consumare al supermercato in scatola, ma che si possono anche fare a casa in maniera semplice, si possono consumare nelle nostre insalate o saltati in padella, e contengono lo stesso contenuto di proteine, grassi e carboidrati dei fagioli. Sotto forma di latte, invece, “ha uno scarso contenuto di calcio, è molto proteico ed è privo di vitamina D” spiega la Dottoressa Magnanimi. La soia può essere anche un ottimo sostituto della carne perché ricca di proteine addirittura in quantità maggiore rispetto a quest’ultima ed è per questo che la possiamo trovare anche sotto forma di bistecche o polpette.
E’ inoltre una leguminosa come i fagioli, i ceci, o le lenticchie e come tutti i legumi è ricca di vitamina B, di ferro e di potassio, ma come ci spiega la Dottoressa “a differenza degli altri legumi la soia è però più digeribile e ricca di proteine”. I semi di soia contengono circa 122 kcal per 100 gr, quindi sono ottimi per i nostri piatti.
Beatrice Viola
3 novembre 2015

