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Van Gogh in mostra a Palazzo Bonaparte. 50 opere provenienti dal Kroller-Muller Museum di Otterlo per un percorso espositivo ricco di emozioni.

di


Si rafforza anche il suo interesse per la fisionomia umana, determinante anche nella realizzazione di una
numerosa serie di autoritratti, volontà di lasciare una traccia di sé e la convinzione di aver acquisito
nell’esperienza tecnica una fecondità ben maggiore rispetto al passato.
È di questo periodo l’Autoritratto a fondo azzurro con tocchi verdi del 1887, presente in mostra, dove
l’immagine dell’artista si staglia di tre quarti, lo sguardo penetrante rivolto allo spettatore mostra
un’insolita fierezza, non sempre evidente nelle complesse corde dell’arte di Van Gogh. I rapidi colpi di
pennello, i tratti di colore steso l’uno accanto all’altro danno notizia della capacità di penetrare attraverso
l’immagine un’idea di sé tumultuosa, di una sgomentante complessità.
L’immersione nella luce e nel calore del sud, a partire dal 1887, genera aperture ancora maggiori verso
eccessi cromatici e il cromatismo e la forza del tratto si riflettono nella resa della natura. Ecco quindi che
torna l’immagine de Il Seminatore realizzato ad Arles nel giugno 1888, con la quale Van Gogh avverte
che si può giungere a una tale sfera espressiva solo attraverso un uso metafisico del colore.
E così Il giardino dell’ospedale a Saint-Rémy (1889) assume l’aspetto di un intricato tumulto, mentre lo
scoscendimento di un Burrone (1889) sembra inghiottire ogni speranza e la rappresentazione di un
Vecchio disperato (1890) diviene immagine di una disperazione fatale.
Con il patrocinio del Ministero della cultura, della Regione Lazio, del Comune di Roma –
Assessorato alla Cultura e dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, la mostra è prodotta da
Arthemisia, realizzata in collaborazione con il Kröller-Müller Museum di Otterlo ed è curata da Maria
Teresa Benedetti e Francesca Villanti.
La mostra vede come main sponsor Acea, sponsor Generali Valore Cultura, special partner Ricola,
mobility partner Atac e Frecciarossa Treno Ufficiale, media partner Urban Vision ed è consigliata da
Sky Arte.
Il catalogo è edito da Skira con saggi a cura di Maria Teresa Benedetti, Marco Di Capua, Mariella
Guzzoni e Francesca Villanti.
LA MOSTRA
Il generoso prestito da parte del Kröller-Müller Museum di Otterlo consente di proporre un’importante
selezione di opere che documenta l’intero percorso artistico di Van Gogh.
A introdurre il visitatore nel viaggio emozionale e intimo tra i capolavori dell’artista, dipinti significativi di
altri pittori testimoniano la ricchezza di una collezione costruita con amore da Helene Kröller-Müller che
ha dedicato gran parte della sua vita alla realizzazione del Museo.
La Kröller-Müller, infatti, tra il 1907 e il 1938 mise insieme una raccolta senza eguali in Europa, che
comprendeva dipinti di Picasso, Gris, Mondrian, Signac, Seurat, Redon, Cranach, Gauguin, Renoir,
Latour e, naturalmente, Van Gogh. Fu colei che, prima di ogni altro, seppe apprezzare l’opera del
pittore olandese, a cui si sentì legata riconoscendo nella sua arte la sua stessa spiritualità personale e
non dogmatica.
Helene Kröller-Müller espose i quadri di Van Gogh in Europa e negli Stati Uniti incrementando, così, non
solo la fama dell’artista ma anche quella della propria collezione, gettando le basi per convincere lo stato
olandese a partecipare alla costruzione del museo. Lavori che iniziarono nel 1937 e che videro, un anno
dopo, l’apertura al pubblico del Museo con Helene nel ruolo di direttrice.

Sede Palazzo Bonaparte

Piazza Venezia, 5 (angolo Via del Corso) 00186 - Roma

Date 8 ottobre 2022 - 26 marzo 2023

Biglietti Intero€ 18,00 (audioguida inclusa) Ridotto€ 16,00 (audioguida inclusa)

Informazioni e prenotazioni T. + 39 06 87 15 111

 

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11 ottobre 2022 (Updated 29 ottobre 2026)

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