L’attrice recita con un giovanissimo uomo: «È un toy boy — afferma la Benedetti – con cui il mio Tiresia ne fa di tutti i colori. Il suo delirio è venato di una sensualità selvaggia, promiscua, vampireggiante: in lei-lui è condensato tutto il materiale e l’immateriale dell’essere umano”. Dice ancora Francesca Benedetti "In Urbino, la mia città natale, c'era uno splendido vagabondo vaticinante, lubrico e puro, folle e saggio. E' a lui che dedico il mio Tiresia. Il regista geniale che mi guida, Federico Tiezzi, ha individuato in me la forza necessaria per poter esprimere follia vaticinante e concretezza, insieme ad una sorta di sensualità polimorfa (Tiresia è uomo e donna), tanto da costituire un parallelo con la Jeanne Moreau di Querelle de Brest. Atmosfere sordide, perversione e sacralità e un lato vampiresco, un costante richiamo alla morte come luogo di legittimità e di approdo sostanziale. Tiresia è comunque più vasto di qualsiasi definizione. Dal Tiresia delle "Mam-elles de Tiresias" di Apollinaire, ai grandi attori che lo hanno frequentato nel tempo, ai numerosi traduttori che lo hanno rianimato, Tiresia risplende incommensurabile dall'abisso dei secoli".
INFO TEATRO DI ROMA - Largo di Torre Argentina, Roma
Biglietteria: tel. 06.684.000.311/314 - www.teatrodiroma.net - Biglietti: intero 40€ - ridotto 12€
Orari spettacolo: prima ore 21 - martedì e venerdì ore 21 - mercoledì e sabato ore 19 - giovedì e domenica ore 17