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Quando il male rende cattivi.

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Il concetto di cattiveria è raramente  affrontato in medicina  ed ancor meno in oncologia. Si parla di rabbia, di stress, di ansia. Questo comportamento viene  a volte evidenziato nella pratica clinica, che come altri, intralcia la cura e interagisce negativamente con il benessere del  paziente.Dice il prof. Paolo Marchetti - professore ordinario di Oncologia Medica dell’Università La Sapienza di Roma   “Il 12 aprile proveremo ad affrontare un tema “orfano”. La cattiveria si pone all’estremo opposto dell’empatia e rende difficile aiutare alcuni pazienti. Come riuscire a superare i tanti ostacoli relazionali che la cattiveria pone tra il paziente e la sua famiglia e il personale sanitario? E’ possibile una buona cura, un buon rapporto interpersonale? Alla luce di ciò che emergerà dall’incontro, prepareremo dei protocolli scientifici per una valutazione del problema e la definizione di specifici percorsi assistenziali e terapeutici  in questa area di sofferenza individuale, familiare e sociale”.

 

 

Tavola Rotonda – La cattiveria, un ostacolo sconosciuto nei percorsi di cura”

Giovedì 12 Aprile 2018 Ore 16.30

Oratorio Arciconfraternita S. Caterina Via Monserrato  111- Roma

 

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10 aprile 2018 (Updated 29 ottobre 2026)

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