Volendo fare un paragone, si può parlare degli Alcolisti Anonimi, ex alcolisti che mettono a frutto degli altri la propria esperienza e rappresentano per tutti un esempio positivo e di rinascita. Marta Tibaldi sottolinea nel libro il fatto che la malattia oncologica molto spesso dia ai malati il sentimento di essere diventati migliori. Per lei “ Riconoscere gli altri malati, prenderci cura di loro, significa riconoscere i nostri stessi bisogni e prendercene cura. Ciò che facciamo ai nostri compagni di malattia noi lo facciamo anche alla nostra parte malata.” Per i “sani”, i familiari, gli amici, leggendo questo libro si possono esercitare in quello che Marta Tibaldi definisce “la prevenzione psicologica al trauma del cancro”, ovvero l’esposizione graduale e tollerabile alla paura della malattia, la quale sviluppa competenza cognitiva ed emotiva nei suoi confronti ed una più saggia e gioiosa consapevolezza dell’esistere.
Marta Tibaldi:“Oltre il Cancro” /Trasformare creativamente la malattia che temiamo di più
Editore: Moretti & Vitali
blog: martatibaldi.blogspot.com