All’interno si trovano capolavori d’arte di Donatello, Raffaello, sarcofagi bizantini e reperti artistici dell’Impero Romano d’Oriente. Ci rimane per ultimo l’Altenationale Galerie, che espone opere del 19esimo secolo. Riattraversando il ponte ci si dirige verso l’Unter den Linden, letteralmente “sotto i tigli”, chiamato così per gli alberi di tiglio piantati ai margini di uno dei viali più belli di Berlino che ci porterà alla Porta di Brandeburgo. Si potranno vedere il Staatsoper Unter den Linden, il Teatro dell’Opera, la cattedrale St. Hedwigs, Bebelplatz, la piazza dove il 10 maggio 1933 fu consumato il terribile rogo dei libri e Gendarmenmarkt una delle più belle piazze di Berlino. Un must è andare la sera a The Grand, uno dei locali più innovativi e trend del momento. In quest’edificio del 1842 che ospitava una scuola, la designer Martina Brunner ha realizzato un luogo dalle molteplici sfaccettature, in cui si trovano un ristorante sofisticato con cucina franco-tedesca, un bar ed un club che diventa all’occorrenza location per eventi, conferenze, casting e shooting. Un altro posto dove assolutamente andare a prendere un aperitivo è la terrazza del boutique hotel Amano da dove si ammira un panorama mozzafiato.