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LA PAPPA CON IL POMODORO SOLLEVA IL MORALE

di Anita D'Asaro

Certo con l'età mi sono perfezionata concentrandomi sui piatti della tradizione toscana unendo i ricordi dei bei pranzi di mia madre con quelli di mia suocera, grande cuoca fin dalle 11 di mattina. Unico innesto una passione per le melanzane che dà conto della sicilianità paterna. Però confesso che dopo il lavoro per me sono sempre esistite la lettura di un bel libro, l'informazione attraverso giornali, web, radio, tv,  e, se possibile, una bella mostra . E' stato sempre questo il mio modo di rilassarmi.
Ora leggo sul Corriere della Sera di sabato di una ricerca edita da Psycology Today sui benefici del cucinare sullo  stato d'animo, di numerosi libri sul  tema della 'cucina antidepressiva' mentre a Londra uno studio psichiatrico ha lanciato 'Recipes  For Life' un programma di terapia di gruppo con lezioni di cucina incluse. A quanto sembra per le donne, la cucina potrebbe essere uno dei modi per tenere lontane depressione, ansia e attacchi di panico che spesso vengono dopo una certa età. Inoltre, cibi grassi, ricchi di zuccheri e un`alimentazione disordinata potrebbero influire negativamente sull’umore , sostiene una ricerca condotta dall`Università di Melbourne e pubblicata sull`American Journal of Psichiatry. Tra i dieci cibi che danno il buon umore ci sono ortaggi, frutta, pasta integrale e yogurt. Insomma, la dieta mediterranea vince ancora.
E allora ecco la ricetta della pappa con il pomodoro, uno dei miei piatti preferiti e anche molto apprezzato dai miei ospiti. Serve prima di tutto del pane toscano senza sale vecchio e raffermo. A Roma si può usare Terni senza sale. Per farlo diventare secco prima si taglia a fettine basse poi si dividono quasi a listelli e così si passano al forno per farle seccare. Poi ci vorrebbero i pomodorini freschi, tanto basilico e, ovviamente, olio extra vergine di oliva. Mettere sul fuoco un tegame molto largo, aggiungere un po’ di olio e due spicchi di aglio interi che poi alla fine verranno tolti. Aggiungere il pane a strati e spalmare su ogni strato i pomodorini tagliati (e in questo periodo anche sbucciati), sale, poco olio. Aggiungere brodo vegetale quanto basta per ammorbidire il pane.  Schiacciare con una con una forchetta fino a formare una pappa. Il tocco finale suggeritomi da un grande chef è quello di amalgamare la pappa con una frusta.
Alla fine aggiungere olio sempre extravergine magari anche biologico, molto basilico e, volendo, un po' di pepe.

Anita D'Asaro
21 maggio 2014

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20 maggio 2014 (Updated 29 ottobre 2026)

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