Se fosse sempre così, anche fuori da San Remo? È vero che nella vita quotidiana le esigenze possono cambiare da un'età a un’altra, per cui le preferenze di un over non saranno quelle di un under, però, poter miscelare le età senza remore, prediligendo le competenze e gli interessi ai pregiudizi e agli stereotipi, sarebbe una ricchezza per tutti. Una mente trasversale sarebbe auspicabile, affinché le divergenze socio-culturali possano lasciare il posto alle convergenze di interessi condivisi senza pregiudizi, facendo prevalere, come accaduto al festival sanremese, la creatività. L’attività creativa non è né over né under, anzi, è il filo rosso che consente una congiunzione tra le generazioni che con mente-trasversale comunicano trasversal-mente. In fondo, vivere creativamente attiva interessi, senza limiti minimi o massimi di età, che sono condivisibili da tutte le generazioni.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta