Perché non pensare che siano un nonno e un nipote i due suonatori, che attraversano la vita nella ordinaria quotidianità che prelude al raggiungimento di obiettivi straordinari, come il presepe testimonia? Il piccolo popolo è la raffigurazione dell’esistenza di ognuno, nelle sue infinite sfaccettature, declinata al maschile e al femminile, coniugata al presente e al futuro, ma sempre illuminata dalla luce guida della stella cometa, simbolo della ritrovata epifanica consapevolezza. La preparazione del presepe consente di osservare la vita trascorsa e quella da percorrere attraverso le statuine, animate dal soffio vitale melodioso della zampogna del Senex e del piffero del Puer, nella notte magica della nascita del Puer Aeternus e della rinascita di ognuno di noi.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta