Come fare per districarsi in un mondo che sembra escludere chi vorrebbe adeguarsi, ma incontra delle naturali difficoltà? Forse un po’ di attenzione da parte di chi a volte con arroganza digitale impone scelte inaccessibili, dando per scontato che per tutti sia possibile, come per esempio scaricare una app per non fare la fila in qualche ufficio pubblico, che semplice non è, se non altro per gli innumerevoli passaggi e password da esplicare e memorizzare. Più il digitale dà la sensazione che tutto possa essere sotto controllo e più c’è il rischio che si possa perderlo, per cui lasciare che tutte le persone possano adeguarsi senza fretta, alfa o zeta che siano, consente di visitare il web come un luogo interessante, ma da maneggiare con cura per non rimanere intrappolati nelle reti virtuali da cui non c’è alcuna app che ce ne tiri fuori.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta