Per tornare al viaggio e al desiderio di andare, di incamminarsi verso luoghi sconosciuti, nel bisogno di cambiare e di osservare nuovi panorami e nuovi orizzonti, non è necessario prendere un aereo, ma anche un tappeto volante fantastico che trasporti lontano anche a due passi da casa, quando si osserva il mondo intorno a sé con occhi curiosi e quando si scoprono infiniti angoli da vivere. Sì, viaggiamo pure, con qualunque mezzo di trasporto, purché si ritorni nutriti nel desiderio di viaggiare ancora.
Sira Sebastianelli
psicologa-psicoterapeuta