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QUALITA' DEI SENSI, ELISIR DI LONGEVITA'

di Beatrice Viola

Gli studiosi hanno cercato di creare un modello in base al quale prevedere il futuro di un anziano, hanno studiato un gruppo di circa 3000 persone di età tra i 57 e 85 anni, sono arrivati alla conclusione che per prevedere la salute sono fondamentali la capacità di movimento, la vita sociale, il mantenimento in salute dei cinque sensi, la salute mentale e solo in secondo piano le malattie croniche.
“Paradossalmente meno a rischio di morte risultano gli anziani sovrappeso e con patologie cardiovascolari. Insomma, solo per fare un esempio, per aumentare l'aspettativa di vita di un anziano conta più prevenire e curare (con apparecchi acustici) la perdita di udito, che non gestire problemi cardiovascolari come l'ipertensione.”
Lo studio americano ci invita a riflettere, oggi per la salute della terza età si tende a stare attenti all’alimentazione, alle malattie croniche e poco invece ad altri aspetti parimenti importanti come l’autonomia di movimento, la salute mentale e dei nostri sensi che forse sono proprio quelli che aiutano a mantenerci giovani, dinamici e soprattutto autonomi. La qualità de nostri sensi, pesa più della malattia ormai è confermato!

Beatrice Viola

24 maggio 2016

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21 maggio 2016 (Updated 29 ottobre 2026)

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