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MELOGRANO, POCHE CALORIE PER TANTI MINERALI

di Beatrice Viola

Il consumo eccessivo può però provocare in rari casi delle reazioni allergiche. Il migliore modo per assumere le sostanze curative è berne il succo fresco, molto semplice da fare con uno spremiagrumi come se si trattasse di una arancia, il modo più piacevole di berlo è freddo o ghiacciato.
Recenti studi hanno dimostrato che un bicchiere di succo di melograno tutti i giorni comporta un effetto barriera sullo sviluppo dell’Alzheimer; un altro studio pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology, ha anche affermato che il succo di melograno potrebbe aiutare le donne a combattere alcuni disturbi legati alla menopausa, come il più comune, la fragilità delle ossa e la depressione.
I ricercatori dell’Istituto Catalano di Scienze cardiovascolari, hanno invece scoperto che contiene anche dei polifenoli, commentando i risultati della ricerca, la Dott.ssa Lina Badimon ha aggiunto: «Arricchire una dieta con i polifenoli della melagrana può aiutare a prevenire e ritardare le disfunzioni endoteliali, cioè del tessuto che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni. Disfunzioni che sono primi segnali dell’aterosclerosi e di un eventuale ictus».
Non vi resta allora, in queste giornate così calde, che bere un bel bicchiere di succo di melograno freddo, sicuramente non ve ne pentirete!

Beatrice Viola
14 luglio 2015

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9 luglio 2015 (Updated 29 ottobre 2026)

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