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LINGUA STRANIERA CORPO ESTRANEO

di Sira Sebastianelli

Due estranei, quindi,  s'incontrano per una relazione di reciproca dipendenza, che   parlano lingue straniere attraverso corpi estranei. La comunicazione, non verbale e verbale,   si arricchisce di nuovi codici  derivanti dall’incontro di culture lontane o vicine, ma uniche nella loro diversità.

La società contemporanea è ormai parcellizzata e frammentata al punto di non essere più abitata da  famiglie patriarcali o matriarcali, costituite all’interno da nuclei  che componevano una rete assistenziale per parenti in difficoltà. “Il bastone della vecchiaia” come spesso era considerato l’ultimogenito di una famiglia numerosa, oggi sarebbe anacronistico,  ma la funzione  viene affidata ad altri  bastoni.     Assistenti e assistiti congiunti   dalla necessità non solo fisica, ma anche psicologica e sociale.  Insieme ai badanti e alle badanti  entrano nelle case nuove energie, diverse culture, sguardi disincantati, progetti di libertà, solitudini dalle radici recise. Mondi sconosciuti  cui si affida la sopravvivenza di persone al confine  tra la famiglia e la casa di riposo, infatti,  la longevità dell’essere umano può  presentare problemi  non risolvibili in una struttura ospedaliera, ma neanche nell’ allontanamento dalla propria casa e dalle proprie abitudini, spesso garanzia di conservazione di competenze cognitive e abilità fisiche.  Badanti   che s'incuneano nella società per sostenere le  famiglie  con  una funzione  accudente, che forse la voce del verbo badare non esemplifica totalmente, ma ne sottolinea  la reciprocità del bisogno. 

 

Sira Sebastianelli

psicologa - psicoterapeuta

 

  

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23 gennaio 2019 (Updated 29 ottobre 2026)

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