L'ortica anche se è poco utilizzata è particolarmente ricca di potassio, fosforo, ferro, vitamina A, vitamina C e calcio “gli estratti di diverse piante medicinali che hanno come comune denominatore la presenza di acidi grassi e fitosteroli - spiega Fabio Firenzuoli medico fitoterapeuta - sono capaci di ridurre l’infiammazione ma anche di rallentare ma di rallentare la proliferazione eccessiva del tessuto prostatico.”
Le foglie soprattutto contengono buone quantità di rame e di zinco, che rendono il suo consumo indicato a coloro che desiderano rinforzare unghie e capelli. E' considerata come un vero e proprio toccasana per le donne che vanno incontro alla menopausa e ad una conseguente riduzione della massa ossea, dovuta a perdita di calcio.
Uno studio condotto dall’università di Teheran, certifica i suoi effetti benigni sull’ipertrofia prostatica. Anche molto consigliata per chi soffre di cistite in quanto è estremante depurativa e diuretica. E’ molto indicata quando si vuole svolgere un azione disintossicante. Il modo più comodo per assumerla è fare un decotto con una radice secca sminuzzata e farla bollire per 5 minuti, una tazza al giorno per almeno tre settimane è la dose consigliata.
L’ortica è anche utilizzata in quanto previene la caduta di capelli, si possono fare degli ottimi impacchi sulla testa.
Beatrice Viola
28 aprile 2015