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Estraneo e resilienza

di Sira Sebastianelli

Tant’è che quando il proprio domicilio viene violato, da un estraneo malintenzionato che si  introduce  per portare via  oggetti preziosi, la paura si impossessa del pensiero e  la serenità viene derubata insieme alla refurtiva. Il danno prodotto dai furti in casa oltre a quello economico è rappresentato dalla sottrazione della tranquillità  che richiede molto tempo per essere recuperata, anche se  non sarà più la stessa.  Per superare psicologicamente traumi prodotti da tali esperienze è necessario fare appello alla propria resilienza, cioè a quella risorsa interna  che consente di affrontare l’evento recuperando il desiderio di andare avanti, di non farsi scoraggiare dagli eventi avversi e di  evitare  di lasciarsi andare alla paura e all’angoscia. Un po’ quanto accade ai bambini, che, dopo la fase della paura dell’estraneo, riprendono a camminare nel mondo, nella consapevolezza che l’estraneo esiste,   che non tutti gli estranei sono pericolosi, che egli stesso può essere un estraneo per gli altri, ma a nessun estraneo consentirà di fermare il suo cammino nel mondo.

 

Sira Sebastianelli

psicologa-psicoterapeuta

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21 febbraio 2018 (Updated 29 ottobre 2026)

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