Passa al contenuto

I LIVIDI NEL CUORE

di Ascania Baldasseroni

L’ho lasciato,mi dico, finalmente l’ho lasciato, non lo rivedrò mai più. Sono una donna libera, urlo con tutta la voce che ho in corpo! La nostra storia è cominciata come una storia d’amore, io credevo addirittura un grande amore, era una passione violenta che mi lasciava intontita ogni volta che lo vedevo. Purtroppo ultimamente da grande amore si era trasformata in un dramma di seconda categoria. Il mio viso ormai non aveva più forma, era un viso da donna che prende le botte. Il suo, il viso imbolsito da uomo che beve.
Non c’è cosa che non mi abbia scagliato in faccia, prima la frutta mentre mangiavamo e poi in un crescendo, poche settimane fa, il telefonino che fra l’altro mi aveva regalato lui. Lui mi ha sempre picchiato, dapprima dei colpi che potevano essere scambiati da carezze azzardate in preda alla passione, ma poi i colpi sono divenuti sberle e si sono fatte sempre più fitte, dappertutto, sul corpo e anche sulla faccia che a volte diventava nera dai lividi. Sopportavo tutto perchè credevo di amarlo, lo amavo di una passione esasperante, desideravo tutto di lui, quando non c’era desideravo il suo corpo, i suoi capelli ondulati. Desideravo anche i suoi colpi che sapevo bene non fossero carezze.
Accettavo tutto da lui e scambiavo la sua violenza come fosse un atto d’amore. Era un seduttore irresistibile, m’incantava con le sue storie di tormenti e pene di cuore. ,In cuor mio sapevo che era uno da lasciare, il suo era un “non amore”. Sapevo che lui era uno da bloccare, bisognava allontanarlo al primo schiaffo, alla prima botta. Ma io imperterrita ho continuato fino a ieri sera ,e quando ha cominciato a picchiarmi , mi sono buttata giù per le scale, ho preso la macchina e tutta escoriata sono finita in questura e l’ho denunciato.
Raccontavo tutto in fretta, con il mio viso tumefatto e un piede slogato, raccontavo la sua furia, raccontavo che mi ha sempre presa a calci e mentre piangevo e declinavo le sue generalità mi veniva in mente la mamma che mi diceva sempre: “Una donna non si tocca neanche con un fiore !”

Ascania Baldasseroni
5 luglio 2016

Archivio

Scritto da

3 luglio 2016 (Updated 29 ottobre 2026)

Archivio