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Una donna eccezionale: Emma Carelli

di Anita D'Asaro

La sua vita è una sfida alla diversità di genere che vede scelte artistiche molto azzardate a quell’epoca: dai Balletti Russi ai Futuristi alle opere di Pablo Picasso.

“Credo nell’eclettismo, bisogna intercettare le tendenze e i nuovi talenti” dice. Ma il suo essere innovatrice la portò inevitabilmente a scontrarsi con il fascismo. E fu la sua fine.

Non solo Mascagni che voleva diventare direttore del Costanzi, non solo suo marito ma soprattutto il fascismo e Mussolini, le sbarrarono la strada e la travolsero.

Morì in un incidente stradale nel 1928. Ma fu davvero un incidente?

 

 

 

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17 ottobre 2019 (Updated 29 ottobre 2026)

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