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Un giorno a Todi per la mostra sui grandi deserti del mondo.

di Anita D'Asaro

La mostra Inhabited Deserts arriva a Todi dopo aver debuttato nel 2017 a Parigi in
occasione della fiera Paris-Photo e compiuto un ciclo espositivo che ha toccato Teheran, Dubai,
San Pietroburgo e Tel Aviv dove ha rappresentato l’Italia alla sesta edizione del festival “Photo
Is:Rael”.
Le fotografie di John Pepper non sono foto di viaggio, non rimandano ai luoghi reali in cui sono
state scattate, bensì conducono lontano, in un luogo “altro”, dove l’immaginazione può
ambientarsi e trovare terreno fertile per germogliare. Ciò che a prima vista può apparire
spaesante, arido, insidioso, vuoto e inabitabile, cambia misteriosamente davanti agli occhi dello
spettatore, assumendo molteplici forme diverse e caricandosi di nuovi significati. I contrasti di luce
e ombra, le armonie dei grigi, la semplicità delle forme e il nitore dei contorni trasformano le
fotografie di Pepper in potenti metafore della condizione umana, e lo fanno paradossalmente,
grazie all’occhio e alla mano sapienti dell’artista, nella totale assenza di esseri umani.
Il progetto espositivo è curato dal critico d’arte russo Kirill Petrin e da Gianluca Marziani, già
direttore artistico di Palazzo Collicola Arti Visive a Spoleto, che annota: “Pepper sfugge alle arguzie
da software digitale, evitando il maquillage d’artificio e sposando il tema analogico in maniera
sensibile. Modula le scale dei grigi con rabdomantica nitidezza, profilando le dune come fossero
lame, sezionando i contrasti con ambivalenze semantiche, intuendo l’istante in cui il sole disegna
senza sbavature”.

La mostra allestita a Todi nel Museo civico e Pinacoteca e nel Complesso del “Nido dell’Aquila” fa
parte di un progetto più ampio che comprende la Tavola Rotonda sul tema “Il confine assente:
conflitti e nuove armonie” in programma il 2 ottobre 2020 nella Sala del Consiglio comunale di
Todi. Al centro del dibattito, la consapevolezza che solo nel deserto esiste lo spazio transnazionale
del dialogo, una specie di terra comune in cui ridurre i conflitti mentre si affrontano crisi
finanziarie, epidemie, disastri naturali e tensioni geopolitiche. Se l’umanità avrà un nuovo domani
si dovrà ripartire dall’immagine simbolica di un deserto, da una dottrina che ridefinisca il peso del
denaro e la sua distribuzione planetaria.

LA MOSTRA
Inhabited Deserts
dal 3 ottobre al 28 novembre 2020
Curatori: Gianluca Marziani e Kirill Petrin

Museo civico e Pinacoteca - Piazza del Popolo, 29/30                   

Complesso del “Nido dell’Aquila” - Via Paolo Rolli, 12

Todi (PG)


Orari: martedì - domenica: 10-13 e 15-19 

Lunedì chiuso

Ingresso libero


Info: Ufficio del Turismo di Todi

E-mail: iat.todi@coopculture.it
Tel.: 075 8956227

 

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28 agosto 2020 (Updated 29 ottobre 2026)

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