La rivista fu l'espressione della passione e degli interessi di un nucleo di persone che, anche se giovani, avevano la necessità di fare della propria passione un vero lavoro. Mario Sonnino è stato da subito considerato la mente dell’impresa, che ha sempre seguito, fino ad oggi. “Sono rimasto presidente , come quelli che non contano più nulla”, ironizza, “adesso c’è mio figlio, io mi occupo della parte finanziaria. Vorrei aggiungere che, nonostante i tempi, la rivista è viva e vegeta. ” Niente male per un quasi novantenne, penso io. Gli chiedo della gara di sci a cui ha partecipato la scorsa primavera, ma lui si schernisce. “ Sì, sono arrivato terzo, ma scio da quando ero bambino. Gli sport li ho fatti un po’ tutti .
Sono stato il primo a sciare sull’acqua a piedi nudi e, ancora oggi, vado in immersione, gioco a golf anche se non benissimo e, fino a quattro, cinque anni fa, con gli amici facevamo anche le ferrate..” Gli chiedo che cosa sono le ferrate e lui, con pazienza, mi spiega: “ Sono scalate sulla roccia in cui ci si affida ad un cavo di ferro, ma ora mi diverto di più con le passeggiate.” Complimenti Super Mario! Così sui giornali parlano di Mario Draghi ma trovo che questo appellativo sia perfetto anche per lui.
Anita D'Asaro
2 agosto 2016