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MANGIARE LA FRUTTA CON LA BUCCIA

di Anita D'Asaro

Quanto erano buoni! Devo ammettere che mio marito da anni, quando mi vede sbucciare qualsiasi frutto, mi lancia uno sguardo di rimprovero invitandomi a comprare frutta biologica per evitare i pesticidi e a mangiarla con la buccia che contiene fibre e vitamine. Ho approfondito l’argomento e mi si è aperto un mondo: una mela con la buccia contiene il doppio delle fibre, 98 mg di vitamina C e 98 unità internazionali di vitamina A che altrimenti sarebbero, rispettivamente, di 6,4 mg e 61. Ma non basta perché le mele contengono la quercetina, sostanza antiossidante, l’acido ursolico che aiuta a mantenere il peso corporeo e i triterpenoidi che da recenti esperimenti sembra provato aiutino a combattere il cancro.
Altra informazione fondamentale è quella che riguarda il fatto che la frutta, un volta tagliata, va mangiata immediatamente perché altrimenti sviluppa un enzima che distrugge la vitamina C e le altre sostanze nutritive.
E ora passiamo al problema di come eliminare dalla buccia i pesticidi e le varie sostanze chimiche usate prima per la produzione e poi per la conservazione. Alcuni consigliano di lavarla con il bicarbonato lasciando a bagno la frutta pe 15 minuti in un litro di acqua a cui abbiamo aggiunto un cucchiaio di bicarbonato.
Altri uniscono anche succo di limone. Un’alternativa è lavare frutta e verdura con acqua e aceto in queste proporzioni: una parte di aceto e due parti di acqua, lasciandole immerse per 15-30 minuti. Tra i frutti che contengono più pesticidi troviamo: mele, pesche, fragole, uva e mirtilli. Tornando alla regola fondamentale che è quella di comprare frutta biologica bisogna non cadere nell’equivoco che la frutta biologica sia quella bacata.
La frutta biologica non si distingue da quella ‘normale’ e cioè proveniente da agricoltura convenzionale. Quindi attenzione alle truffe!

Anita d’Asaro
29 marzo 2016

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28 marzo 2016 (Updated 29 ottobre 2026)

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