Non parliamo poi dell’abitudine di fare delle grandi spese al supermercato per poi lasciar scadere in frigo gli alimenti; non per cattiveria ma per fretta, perché siamo travolti da una vita troppo veloce per fermarci a pensare, a controllare le conseguenze delle nostre azioni. Ecco lo spreco di cibo è forse quello che mi dà più fastidio e mi mette più in imbarazzo; mi basta pensare a quanti bambini muoiono di fame nel mondo davanti al mio frigo strapieno di alimenti per sentirmi un forte senso di colpa. E vogliamo parlare dei danni di chi non fa nemmeno la raccolta differenziata quando in una economia circolare quello che per noi è un rifiuto diventa una risorsa, diventa, per esempio, energia che, a sua volta, crea posti di lavoro.
E ora parliamo della plastica. Marevivo ci avverte: “Ogni anno nel mondo vengono prodotte 300 milioni di tonnellate di plastica e si stima che nel 2030 diventeranno 619milioni di tonnellate. Oltre il 10%di plastica prodotta viene gettato in mare, diventando una minaccia per l’ecosistema. Per iniziare il tuo percorso zero waste, elimina la plastica usa e getta.”
Io l’ho fatto e voi?