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La cucina italiana va in Oman.

di Anita D'Asaro

Al termine della conferenza, degustazione dello chef stellato Paolo Gramaglia dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani che, con la collaborazione del Ristorante Fresco di Mascate, ha offerto assaggi della tipica cucina locale italiana del riuso.

Un altro appuntamento importante ha visto Roberto Ariani, segretario generale dell’Accademia Italiana della Cucina e Roberto Vasarri,   coordinatore della Toscana,  illustrare il rapporto tra gastronomia e turismo.  I due relatori hanno raccontato l’esperienza italiana, un’esperienza che può diventare un esempio per l’Oman che si sta affermando in questo settore.

“Con tali ospiti ”, ha commentato   l’Ambasciatore Federica  Favi,  “l’attesa    è anche quella di sviluppare forme di collaborazione tra Italia ed Oman nel settore della ricerca scientifica, della distribuzione dei prodotti  Italiani nel Sultanato, della formazione scientifica e tecnica. Come sempre, la nostra cultura, il nostro soft power sono un importante  volano per la nostra economia all’estero.”

Due le serate dedicate alla degustazione della cucina italiana, una in omaggio al grande  compositore    gourmet       Gioacchino Rossini la cui opera si era appena conclusa alla Royal   Opera   House  di   Muscat   con  l’esecuzione della    Compagnia  Rossini   Opera   Festival   di    Pesaro.    Il ristorante Capri Court ha accolto gli ospiti con un menu rossiniano   firmato    dagli Chef   Paolo  Pelosi e Daniele Di Sacco. Inoltre una grande serata di live cooking si è svolta nei giardini della Residenza dell'Ambasciatore con quattro postazioni di cucine e altrettanti chef italiani che hanno cucinato vere prelibatezze molto apprezzate dagli invitati.

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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5 dicembre 2022 (Updated 29 ottobre 2026)

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