Ma Churchill, impersonato da Gary Oldman che per questa interpretazione ha già vinto molti premi ed è candidato all’Oscar come miglior attore protagonista, non si fa intimidire da nessuno e, mentre 300.000 soldati inglesi sono intrappolati in Francia e l’Europa sembra a tutti ormai perduta, urla al Parlamento che “senza vittoria non ci può essere sopravvivenza”. Non ci sono navi per mettere in salvo i soldati inglesi bloccati a Dunquerque ma lui mobilita l’intera nazione ordinando a tutte le imbarcazioni civili di mettersi a disposizione per salvarli. Ci riuscirà. Churchill , considerato da molti un originale, verboso, grande bevitore e quindi poco affidabile sonda gli umori del popolo e anche del re, uniti nell’orgoglio della nazione e dell’impero: l’Inghilterra non si deve arrendere.