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L'ETA', QUASI UN'OSSESSIONE

di Anita D'Asaro

E’ il sogno dell’eterna giovinezza?
Nei cinema sono tanti i film sull’argomento. L’ultimo quello di Sorrentino: “Youth-la giovinezza” che ha rappresentato l’Italia a Cannes ha come tema il passare del tempo. Attori di livello altissimo come Michael Caine e Harvey Keitel sono i protagonisti del film: il primo è un ironico, apatico e famoso direttore d’orchestra in pensione e l’altro un regista “passionale” che vuole girare il suo ultimo film-testamento. Ma se a prima vista il film sembra voler portare avanti il solito discorso sulla malinconia della vecchiaia e sul rimpianto della giovinezza, alla fine si riscatta e se il regista –Harvey Keitel soccombe anche in maniera violenta, il direttore d’orchestra ricompone un difficile legame con la figlia e torna a dirigere a Londra davanti alla regina d’Inghilterra. Il messaggio dell’autore? “A ottanta anni non si deve per forza rinunciare a un’idea del domani…il futuro, anche se breve, è la più grande prospettiva di libertà che abbiamo”.
Un altro film molto carino e meno impegnativo è Ritorno a Marigold Hotel con Richard Gere. Anche qui si racconta il tempo che passa ma il film che è il sequel di quello del 2012, trova una sua straordinaria cornice in cui tutto può accadere: Jaipur in India. E’ in questo luogo affascinante che ritroviamo i personaggi a cui questa bellissima città è in grado di restituire una speranza di vita nuova.
Mi torna in mente l’ultimo libro dell’ingegner Roberto Vacca (anni 88) che consiglia: “Per rimanere giovane per sempre devi continuare a imparare, non devi far spegnere mai la fiamma della curiosità”.

Anita D'Asaro
26 maggio 2015

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25 maggio 2015 (Updated 29 ottobre 2026)

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