Io ho ascoltato una sua magnifica esibizionead un evento di Ewmd (European Women Management Development) a Palazzo Merulana a Roma. Quando la nostra presidente, Fulvia Astolfi l’ha presentata, è stato come se un flusso di energia positiva emanasse da questa giovane pianista e musicologa. La platea, composta di donne manager, non ha emesso un fiato, rapita dalle storie di sorelle e mogli ‘preziose e silenti’ sacrificate sempre in nome della carriera di fratelli e mariti, che erano gli unici ad apparire come autori. Nell’ esibizione di Palazzo Merulana, Gaia ci ha fatto sentire dal vivo al pianoforte alcuni esempi di musiche scritte da donne e attribuite ad altri membri della famiglia. Potete sentirle anche voi andando su You Tube e digitando Gaia Vazzoler. Tra le tante storie, ne cito qui solo alcune. Nanneri Mozart, il cui padre favorì sempre il figlio maschio, Wolfang Amedeus, fino a distruggere le composizioni della figlia poiché riteneva sconveniente la composizione musicale per una donna.
Clara Wieck Schuman moglie di Robert Schuman che per aiutare il marito e lasciarlo libero di comporre, oltre ad accudire la sua numerosa famiglia con sette figli, si sottoponeva ad una serie estenuante di concerti per sostenerli economicamente , riuscendo a ritagliare solo qualche momento per comporre musica sua.
Fanny Meldelsom fu un’autrice di primissimo ordine ma le sue musiche furono sempre attribuite al fratello Felix finchè fu lei stessa, da sola, riuscì a trovare un editore.
Chi volesse informazioni sui corsi e sui salotti musicali di Gaia Vazzoler, può scrivere a: gaiavazzoler@gmail.com.