Tra quelli modificabili che sono molto interessanti per chi legge, abbiamo la colesterolemia elevata, l’ipertensione, il diabete e il fumo. Tra i fattori di rischio complementari al primo posto c’è l’inattività fisica poi l’obesità e a seguire depressione, stress e ansietà. Nel capitolo “Con il cuore non si scherza”, Chiariello ci racconta con grande chiarezza e semplicità non solo come funziona la pompa cardiaca , ma tutte le ‘malattie’ del cuore dall’angina all’infarto del miocardio. Abituati come siamo al linguaggio ermetico e poco comprensibile dei medici che spesso incontriamo, il professore ci apre un mondo pieno di informazioni importanti e facili da capire. Willy Pasini ci parla invece di come un cuore malato crei dei problemi psicologici nel paziente, nel partner e quindi nella coppia. Dice Pasini: ”La persona malata, soprattutto se conduceva una vita piena di inziative, attività, relazioni, si sente malridotto più di quanto la patologia cardiaca segnali. La fobia di sviluppare una nuova malattia o un nuovo infarto crea le basi per una rinuncia ad una normale e soddisfacente vita emotiva....Il cuore malato non modifica solo il comportamento del paziente, ma anche i ruoli all’interno della coppia. Il partner è preoccupato per la salute del coniuge e ha paura di farlo sforzare o stancare, alimentando nel malato un senso di autolimitazione”. Ma Pasini e Chiariello lanciano un messaggio molto positivo: la vita sessuale di chi ha una cardiopatia, che ha avuto un infarto o subito un intervento chirurgico al cuore può tranquillamente continuare. Back to sex si intitola uno degli ultimi paragrafi del libro.