O forse è solo menefreghismo. Ma dove è finita la società solidale che protegge e aiuta i più deboli? Siamo diventati tutti adepti del dio denaro, della produttività ad ogni costo, anche quello della vita? Forse qualcuno non si ricorda che i nonni con i loro risparmi e le loro pensioni hanno contribuito in larga parte a sostenere un welfare che si è rivelato molto manchevole. Per non parlare del ruolo di nonni e nonne che in tempi di pandemia, scuole chiuse e smartworking, hanno aiutato le figlie e i figli impegnati tutto il giorno al computer sostituendoli con una presenza costante accanto ai nipoti.
Certamente queste nuove aperture fanno piacere a tutti noi costretti da mesi a casa ma non possono diventare un “liberi tutti “che ci può riportare indietro di mesi.
Dobbiamo continuare a stare attenti, indossare le mascherine,evitare le cene a casa con troppi amici e parenti, mantenere il corretto distanziamento aspettando che le vaccinazioni proteggano la maggior parte della popolazione, anziani e giovani.