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APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

di Redazione

 

ROMA- Ultimi giorni fino al 12 febbraio per vedere la bellissima mostra di Edward Hopper che darà conto dell’intero arco temporale della produzione del celebre artista americano. Dagli acquerelli parigini ai paesaggi e scorci cittadini degli anni ‘50 e ’60, l’esposizione curata da Barbara Haskell – curatrice di dipinti e sculture del Whitney Museum of American Art – in collaborazione con Luca Beatrice, attraverso più di 60 opere, tra cui celebri capolavori come South Carolina Morning (1955), Second Story Sunlight (1960), New York Interior (1921), Le Bistro or The Wine Shop (1909), Summer Interior (1909), interessantissimi studi (come lo studio per Girlie Show del 1941) celebra la mano di Hopper, superbo disegnatore: un percorso che attraversa la sua produzione e tutte le tecniche di un artista considerato oggi un grande classico della pittura del Novecento.

MILANO- Fino al 26 febbraio il Mudec accoglierà Jean Michel Basquiat, la mostra dedicata all'artista newyorkese scomparso a soli 27 anni. 100 le opere a cura di Jeffrey Deitch e Gianni Mercurio, provenienti da collezioni private, che attraversano l'intensa produzione artistica di Basquiat. Immagini apparentemente infantili hanno il potere di comunicare in modo diretto tematiche essenziali sull'identità umana e sulla dolorosa questione della razza.

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23 gennaio 2017 (Updated 29 ottobre 2026)

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