Il mio terrazzo dopo la neve.
Desolante è la parola giusta per descrivere il mio terrazzo dopo la neve che ha imbiancato mezza Italia. Eppure questa volta,esattamente il giorno prima della nevicata a Roma, avevo coperto con ampi teli di plasticasia i grandi vasi con i ciclamini rosso scuro e l’ederina che il mio generoso limone che mi regala decine e decine di frutti ogni anno, e anche l’arancio e tutte le piante rampicanti appoggiate sulla parete interna. Il telo ha funzionato nel senso che tutte le piante sono sopravvissute ma, obiettivamente, hanno sofferto moltissimo. I ciclamini sembrano vittime di uno tsunami, il mio adorato limone che sta nella parte più esposta del terrazzo, ha perso tutte le foglie, il gelsomino siciliano per metà è secco e perfino l’ederina è piena di foglie e rami secchi. Cosa fare per aiutarli a prendere vigore? Qual’è il concime migliore da usare? Quali altri accorgimenti adottare per combattere contro stagioni ormai così incerte in cui si passa da un caldo quasi estivo a forti abbassamenti di temperatura? Lo chiediamo ad Antonella Fornai ideatrice insieme a Ilaria Venturini Fendi di Floracult, la bella mostra mercato di Florovivaismo amatoriale, ormai alla nona edizione, che si terrà il 20 , 21 e 22 aprile ai Casali del Pino nel parco di Veio.







