Superiamo il tabù dell’età
Ormai non sono sulla stampa e in televisione pullulano gli articoili e i servizi sugli over ma l’attenzione verso la categoria è molto elevata, siamo un target molto importante per prodotti sanitari, medicinali, dell’erboristeria, delle profumerie e della pubblicità in generale. Insomma siamo diventati un mercato degno di grande attenzione. Schiere di medici, geriatri, psicologi, fisioterapisti , fisiatri, antropologi, ricercatori, scrittori ma anche case farmaceutiche studi di prestigiose università italiane ed estere si occupano di noi. Ricordiamo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che parla per il 2050 di un over 60 ogni cinque abitanti nel mondo. Cominciamo ad essere una bella forza davvero!Marc Augé, antropologo (“Il tempo senza età. La vecchiaia non esiste”), afferma che è sbagliato inserire le persone in confini che escludono una categoria dall’altra e Eliana Liotta ha scritto un libro dal titolo “L’età non è uguale per tutti”. Trovo questi concetti estremamente giusti. Conosco molti over 65 ormai dedicati soprattutto ai nipoti che si sentono appagati, mantengono una vita sociale con il cinema, le cene a casa e fuori con pochi amici, sempre gli stessi, ma senza avere un’attività lavorativa che sostituisca almeno in parte quella precedente.
Le frasi più comuni: sono molto più stanco, troppi acciacchi, i miei figli hanno bisogno di me, troppo stress, largo ai giovani... Al contrario ci sono gli irriducibili del lavoro che dopo la pensione si inventano un’altra attività perchè sono in buona forma fisica e non se la sentono di rinunciare a un lavoro che li impegna, che considerano vitale, che dà loro la possibilità di conoscere e fare amicizie nuove e magari di guadagnare qualcosa in più. Entrambe le posizioni sono assolutamente da rispettare. Chi si dedica ai nipoti per aiutare i figli che lavorano, trova poi una nuova ragione di vita nei bambini che li gratifica e li aiuta a vivere mentre chi cerca soddisfazione in un nuovo lavoro, è giusto che si realizzi impegnandosi in una nuova attività.

