UN TEST CONTRO L'INVECCHIAMENTO DEL CERVELLO
Per chi crede nella prevenzione e si preoccupa di piccoli segnali che comunque ci creano una certa ansia come quei nomi che ci sfuggono continuamente, quello di un amico che conosciamo benissimo, una strada dove andiamo sempre, il titolo di un film appena visto, oggi esiste un test che possono fare le persone sane per una valutazione del proprio stato cognitivo. Il problema dell’invecchiamento del cervello è un fenomeno mondiale che ha numeri impressionanti: 48 milioni di malati nel mondo di cui 1,2 milioni in Italia. Esiste un G8 delle demenze che si tiene Londra in cui tutti i Paesi sono stati invitati a fare prevenzione e ad incrementare le ricerche, dato che i farmaci finora individuati sono efficaci solo per pochi mesi e solo sui sintomi, danno assuefazione, sono molto costosi e producono pesanti effetti collaterali.
In Italia la Fondazione IGEA ONLUS, di cui è presidente Gianni Letta, nata per promuovere la prevenzione tra le persone sane e per contrastare e rallentare la patologia nelle persone che sono a rischio di ammalarsi, realizza colloqui di screening con psicologi per la valutazione dello stato cognitivo . Alle persone sane viene suggerito di fare semplici attività nella Palestra del Cervello per mantenere la mente in buona attività, mentre ai soggetti che mostrano una debolezza cognitiva si propone di effettuare approfondimenti clinici. Le patologie neurodegenerative sono silenti, per molti anni non danno sintomi, chi è malato non lo sa e non se ne accorge, mentre la malattia continua a distruggere neuroni, fino a quando appaiono i sintomi, ma a quel punto il corredo neuronale è devastato e non c’è più molto da fare. La Fondazione Igea, si occupa di diffondere ed applicare il protocollo “Train the Brain” sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il protocollo è stato ideato dal Prof. Lamberto Maffei, Neurofisiologo, Vicepresidente dell’Accademia dei Lincei, che ha lavorato con la Prof.ssa Rita Levi Montalcini. Il protocollo Train the Brain, che non è invasivo e non richiede l’impiego di farmaci, si basa sulla promozione della plasticità del cervello, ovvero sulla capacità dei circuiti neuronali e delle sinapsi di adattarsi agli stimoli e quindi anche ai cambiamenti causati dalle patologie dall’invecchiamento, che possono essere controbilanciati agendo sulla plasticità cerebrale. Per ottenere questo benefico adattamento è necessario stimolare il cervello. Il protocollo prevede, sotto il controllo di medici neurologi e psicologi, controlli clinici, attività cognitive, razionali, mnemoniche, creative ed emozionali, accompagnate con attività fisiche per migliorare la circolazione del sangue e quindi anche l’afflusso al cervello. Alla base del progetto c’è il recupero della facoltà chiamata riserva cognitiva. Con questo termine si intende la capacità potenziale del cervello di compensare il deficit causato dalla patologia, ricorrendo a una riserva funzionale. Abbiamo chiesto al dott. Giovanni Anzidei, vicepresidente della Fondazione Igea Onlus, alcuni chiarimenti. Dottor Anzidei, ci spiega che cos’è la Palestra del Cervello? “ E un luogo dove si svolgono esercizi per il cervello. Per mantenere attive le capacità mentali, contrastare l’invecchiamento e prevenire le patologie cerebrali, si deve fare esercizio, allenare il cervello, che è un organo come tutti gli altri, che con il tempo invecchia. Per mantenere il cervello attivo si deve fare esercizio proprio come si fa andando in palestra a fare ginnastica. Con la ginnastica i nostri muscoli si mantengono tonici e funzionano meglio, non tornano ad essere quelli dei vent’anni ma si allontanano l’invecchiamento e il rischio di ammalarsi. Nella nostra palestra si fanno esercizi che riguardano la memoria, l’immaginazione, la creatività, sotto la guida di neurologi e pesicologi. E’ un’attività che va fatta in gruppo perchè così ci confrontiamo con altre persone ed è nel confronto con gli altri che si creano emozioni, fondamentali per tenere sano il cervello.” Ma a chi ci possiamo rivolgere per partecipare? “Basta telefonare alla Fondazione Igea e prendere appuntamento per un colloquio. I numeri sono: 0688814529 oppure 3284395721. La Fondazione ha sede a Roma in Via dei Monti della Farnesina 77.”
Anita D'Asaro

